Educazione del bambino nei primi 5 anni

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Educazione del bambino nei primi 5 anni

L’educazione del bambino nei primi 5 anni è il pilastro fondamentale che lo sorreggerà per tutta la durata della sua crescita.

Secondo uno studio, i bambini educati sin dalla nascita hanno dimostrato che da adulti hanno un rapporto equilibrato con i genitori, hanno più successo in ambito lavorativo e  raggiungono un buon tenore di vita.

Lo studio di Craig Ramey

Il docente del “Virginia Tech” Craig Ramey ha condotto uno studio chiamato “The Abecedarian Project”, che dal 1987 segue un gruppo di bambini per 50 settimane l’anno.

Educare i bambini ogni singolo giorno con attività didattiche ha dimostrato che cambia completamente la loro vita. 

Ramey afferma che i programmi didattici fanno la differenza e l’educatore deve avere una buona intesa con il piccolo, capire i suoi bisogni e stimolarlo facendolo partecipare a giochi, letture e dialoghi.

Ramey sostiene che è importante che tutti i bambini possano ricevere adeguati insegnamenti fin dai primi anni di vita, di investire su di loro poiché in futuro quello che viene fatto darà i suoi frutti.

La stimolazione emotiva

Educare i figli vuol dire stimolarli. La stimolazione emotiva gioca un ruolo essenziale per la crescita, sia culturale che personale.

Come confermato dagli studi delle neuroscienze, il cervello dei neonati è pronto  creare connessioni neurali, ma esse devono essere attivate, devono essere “stimolate”.

Per questo è importantissimo che i bambini si sentano accolti e compresi nelle loro emozioni ed è necessario educare i figli fin da piccoli con attività specifiche volte a fornire loro competenze e sicurezze.

Il ruolo dell’adulto è quello di guidare il piccolo nello sviluppo delle aree cognitive e sociali.

Essenziale è il rapporto di empatia che si sviluppa fra il genitore e il figlio, necessario affinché il bambino si senta sicuro di fronte ad una persona che lo comprenda ed in grado di riconoscere le sue richieste, i suoi bisogni e le sue paure.

L’importanza del linguaggio e del gioco

L’educazione del bambino inizia mediante il linguaggio. Il poter comunicare ed esprimersi è la base per la crescita e lo sviluppo mentale.

Saper dare un nome o trasformare in parole i sentimenti e gli stati d’animo permette al bimbo di esprimersi, ad interpretare quei concetti e quindi di evolversi e crescere.

L’educazione del bambino non è fatta di solo di spiegazioni o racconti, ma anche di attività ludiche. Il gioco, infatti, permette lo sviluppo della motricità dei piccoli e tramite queste attività che coinvolgono il corpo, i bambini, utilizzano il tatto per esplorare e conoscere nuovi oggetti.

L’importanza dell’educazione fin dai primi anni di vita

L’educazione del bambino nei primi 5 anni, come abbiamo visto, gioca sicuramente un ruolo di primo piano sia per il piccolo sia per l’adulto che un giorno diverrà in futuro. Ovviamente esistono molte altre variabili che influenzano la crescita di ciascun individuo. Sebbene partire ad imparare fin da piccoli porti degli immensi benefici per la persona, purtroppo non possono, da soli, garantire un posto di lavoro o successo. 

Sicuramente l’educazione prescolare resta un investimento imprescindibile che donerà al mondo adulti più maturi e sicuri.