L’importanza del gioco per il bambino

Importanza del gioco per i bambini

L’importanza del gioco per i bambini è indiscutibile.

Il gioco per i più piccoli è l’attività più importante e caratteristica della prima infanzia.

Il gioco permette ai bambini di imparare, scoprire, capire, esplorare, crescere e interagire con ciò che li circonda.

Per i bimbi giocare è una necessità ed è il loro “lavoro” e la loro “scuola”. Non solo, giocando ci si libera anche dell’energia in eccesso, delle tensioni e di altri sentimenti che generano turbamento.

Anche il rapporto genitore-figlio viene forgiato tramite le attività ludiche.

Con il gioco, infatti, si creano legami forti con le persone più importanti per il piccolo.

Prima infanzia e giochi

Dalla prima infanzia, fin dai primi giorni, i bambini giocano. Quando si portano il piede alla bocca, per loro è un’attività ludica e divertente.

Inizialmente giocano individualmente o parallelamente con altri bambini, è solo dai 3 anni che il gioco si trasforma anche in un’attività di socializzazione con altri coetanei.

Non solo, in questa fase, iniziano a giocare imitando ed esprimendo i loro sentimenti interiori, rappresentando in forma ludica punizioni o proibizioni che il piccolo sente dentro di sé.

Inoltre quando iniziano le scuole elementari, i bambini, sperimentano attività sempre più articolate ed elaborate, ma per fare ciò è necessario anche introdurre delle regole che devone essere capite e rispettate.

Gioco e finzione

“Il gioco finzione” è estremamente importante e necessario per lo sviluppo di un bambino.

Grazie ad esso riesce a comprendere e ragionare sulle emozioni ed esperienze che vive nella quotidianità.

I genitori in questo caso non dovrebbero ostacolare o cercare di gestire queste tipologie di gioco, ma solo assecondarle.

Può capitare che le “recite” messe in atto dai figli possano preoccuparci o sembrare piuttosto strane, ma è tutto normale.

I bambini facendo così imparano e rielaborano i loro vissuti.

Giochi fisici

I giochi fisici sono un’altra tipologia di attività ludica ugualmente importante.

Per i bambini, anche per gli adulti a dire il vero, è necessario sfogarsi e liberare le proprie energie.

Quindi, anche per poco tempo, si deve concedere loro la possibilità di correre, acciuffarsi, prendersi, saltare e fare qualche attività sportiva.

Anche la lotta, che spaventa tanto i genitori, è necessaria e naturale, in genere i bambini sanno autoregolarsi e capiscono quando qualcosa non va.

I genitori dovrebbero starne fuori e lasciar fare, ovviamente devono intervenire se la situazione si fa pericolosa e non è più un gioco, ma un’attività violenta.

I giochetti per bambini

I giochetti per bambini sono vari e di diversi materiali, l’importante e che devono essere stimolanti e sicuri.

Sarebbe meglio cercare di far giocare i bambini con giochi semplici, che puntano soprattutto sulle forme diverse ed interessanti, magari fatti in legno.

Non bisogna però considerare i giochi in plastica con luci e suoni non adatti, anzi, spesso anche loro sono in grado di stimolare la curiosità e la fantasia dei bambini con oggetti di forme e materiali diversi.

I giochi didattici sono sicuramente la scelta migliore, consentono al bambino di crescere e sviluppare le sue capacità mentali nel tempo.

Un esempio può essere il gioco delle quattro forme che stimola l’ingegno del bambino.

Probabilmente all’inizio farà fatica a capire dove inserire i vari oggetti, ma con il passare del tempo e svariati tentativi ci riuscirà ed avrà sviluppato le sue capacità di ragionamento.

Ricordiamoci che la semplicità aiuta il bambino a stimolare la sua fantasia. Infatti un giocattolo dalla forma semplice può trasformarsi in qualsiasi cosa: una macchina, un pupazzo, un aereo e così via.

Quanti giochi?

Avere troppi giocattoli può essere dispersivo e motivo di distrazione per i bambini.

Sarebbe meglio non riempirli di troppi giochi diversi, ciò darebbe molti stimoli e non darebbero a vostro figlio la possibilità di ingegnarsi e scoprire tutti gli utilizzi e potenzialità di ogni singolo gioco.

Bisogna lasciarli tutti alla sua altezza, così può prenderli autonomamente, giocarci e scegliere i suoi preferiti.

Se si vuole aggiungere qualche nuovo gioco, è bene farlo in modo graduale, aggiungendo un gioco per volta, in modo da scoprire ed imparare a giocare con ognuno di essi.

I genitori e il gioco

Giocare con i propri bambini è bellissimo ed emozionante, non ci sono mezzi termini.

Solo un genitore può capire la gioia che si prova giocando con un bambino.

Non ci sono regole su quanto o quando giocare assieme a loro, c’è un unico accorgimento ed è quello di riuscire a lasciare dei momenti in cui i bambini possano giocare da soli.

Più crescono, più il tempo che trascorrono giocando da soli deve aumentare dato che è necessario che impari a stare con sé stesso.

Un ultimo accorgimento è quello di concedere ai bambini di giocare con altri bimbi, anche non coetanei.

Serve per dare a loro momenti in cui sono più liberi e permette ai piccoli di crescere confrontandosi tra loro ed imparare molto sullo stare insieme agli altri.